Detox primaverile: splendenti in pochi giorni!

La primavera si avvicina, e con essa arriva anche il momento dell’anno più adatto per fare un breve ma efficace ciclo detox. Se i cioccolatini di San Valentino e le frittelle di Carnevale vi hanno tentato, non temete: seguendo quanto indicato in questo post, in pochi giorni potrete ritrovare un nuovo splendore. E tra l’altro i suggerimenti che troverete potranno anche essere lo spunto per nuove ed efficaci “beauty-routines” che vi consentiranno di mantenere nel tempo i benefici raggiunti, assicurandovi così un aspetto radioso e curato per tutto l’anno. (continua a leggere)

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L’Oreal Essential Detox Skincare Kit (asos.com)

Come usare i jeans svasati per allungare la figura

Jeans e pantaloni svasati sono un basico fondamentale che può davvero fare meraviglie per la maggior parte di noi, regalandoci una figura visivamente più slanciata e sottile.

Questo tipo di modello infatti, se abbinato a tacchi alti (ma anche medi), allunga le gambe in un batter d’occhio, valorizzando la silhouette e facendoci sembrare più snelle e proporzionate.

I jeans svasati sono un must in particolare per chi, pur non essendo molto alta, ama indossare tacchi altissimi. La svasatura del pantalone infatti nasconde completamente il tacco, il che ci consente di indossare tacchi anche altissimi, mimetizzando ogni possibile sproporzione fra tacco e gamba e ottenendo il piacevole risultato di gambe lunghissime e slanciate.

Inoltre, sorprendentemente, i pantaloni svasati (o bootcut, che sono pantaloni svasati ma con una svasatura non molto ampia) possono avere un effetto snellente e valorizzante anche con tacchi bassi, ma solo se l’orlo è della lunghezza adatta. (continua a leggere)

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Fashion Union tailored wide leg trouser in black paisley (asos.com)

 

 

Jeans e pantaloni: come scegliete la lunghezza adatta per slanciare la silhouette

Quando si parla di jeans e pantaloni, la scelta della lunghezza dell’orlo è un elemento essenziale, perché, come visto anche in altri post, se i pantaloni non sono della lunghezza adatta per la nostra figura, questo può avere ripercussioni non trascurabili per il nostro stile.

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ASOS DESIGN check jacquard utility trouser with pockets

Se l’orlo è alla lunghezza giusta, le nostre gambe sembreranno più slanciate, mentre pantaloni con l’orlo fatto a casaccio non solo allargano la figura, ma sono proprio l’opposto di chic e raffinato. (continua a leggere)

Tendenze primavera 2020: i pois

Le mode, si sa, vanno e vengono, ma è anche vero che ci sono stili che sono praticamente eterni e che sono sempre chic qualunque sia il trend del momento. Questo è il caso ad esempio delle fantasie a pois, un must dello chic parisienne e che tra l’altro questa stagione sono di gran tendenza e amatissimi dai maggiori stilisti, come si legge in uno dei recenti articoli su su Harper’s Bazaar.com (12 Standout Trends That Ruled the Spring 2020 Runways – Your official guide to spring’s top trends), il che ovviamente è una cosa positivissima perchè ci consente di avere una scelta ampia e di trovare quello che fa per noi.

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ASOS DESIGN Petite midi skirt with box pleat in polka dot print

E tra l’altro la bella notizia è che, se ci piace questo intramontabile motivo, possiamo utilizzarlo in ogni luogo e contesto con la certezza di essere sempre a posto, perché i pois ci consentono di apparire fresche e trendy in modo sempre chic e sofisticato.

Una semplice fantasia a pois è in grado di vivacizzare la più semplice delle gonne, trasformando un outfit poco interessante (per non dire banale) in un ensemble stiloso e raffinato. (continua a leggere)

 

Cappotti e giubbotti: i trucchi per una scelta perfetta

Tempo fa, girovagando tra siti web, mi è capitato di leggere su Instyle.com un bellissimo articolo dal titolo “The 50 Best Fashion Tips of All Time” e, fra tutti i suggerimenti elencati, quello che mi è sembrato in assoluto uno dei migliori è: “Never buy a boring coat” (“Non comprate mai un cappotto banale”).

La scelta del cosiddetto “outerwear” (cappotti, giubbotti, soprabiti) infatti deve essere sempre attentamente ponderata se vogliamo un effetto che valorizzi il nostro stile, portando un po’ di brio alle giornate invernali.

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Boohoo belted waterfall coat in khaki (asos.com)

Tra l’altro una scelta azzeccata dell’outerwear è fondamentale se vogliamo valorizzare la nostra silhouette e mimetizzare qualche difetto. Al contrario di quello che verrebbe da pensare, infatti, è proprio in inverno che il rischio di mettere in evidenza qualche chiletto in più è massimo, perché a causa del maggior volume degli abiti, se non facciamo attenzione a quello che indossiamo rischiamo di sembrare dei fagotti ambulanti.

Il segreto per un outfit che risulti soddisfacente sia sotto l’aspetto dello stile che per quanto riguarda la nostra figura è cercare l’equilibrio di forme e colori.

In genere, il modo più facile per ottenere questo risultato è scegliere cappotti, giubbotti e simili di linee semplici e pulite, realizzati con cura con materiali di qualità (e come sempre, questo non significa necessariamente costosi!), divertendoci magari poi con qualche colore inusuale.

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Vero Moda colourblock belted trench (asos.com)

La cosa divertente dell’outerwear infatti è che ci consente di sbizzarrirci con colori vivaci e tonalità intense.

Se una maglia arancio intenso non è facile da portare, la cosa cambia completamente se parliamo di un soprabito, un cappotto, un piumino. Infatti sovrapponendo un capo di questo genere a un outfit neutro (jeans neri, grigi o blu e maglia più chiara o più scura ma comunque sempre di tinta neutra) otteniamo in un istante un outfit brioso e vivace. E se l’impatto sulla nostra carnagione non è dei migliori, una bella sciarpa nel nostro neutro preferito annulla ogni possibile effetto sul viso.

Per quanto riguarda invece la scelta dei modelli, ecco qualche suggerimento utile:

  • Quando si sceglie l’outerwear è fondamentale fare attenzione alla lunghezza. Quest’anno sono in voga lunghezze extra-lunghe, ma questa opzione è rischiosissima. Per chi non ha gambe chilometriche, infatti, un cappotto molto lungo accorcia la figura aggiungendo chili in più ovunque. Meglio stare su lunghezze intermedie, che sono sempre l’ideale per valorizzare e allungare la figura;
  • La lunghezza ideale è in genere a metà coscia, in modo tale da mimetizzare il lato B e allungare visivamente la gamba;

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New Look tailored coat in mustard tartan (asos.com)

  • Anche una lunghezza che arriva appena sotto i glutei può essere molto valorizzante per chi vorrebbe avere gambe più lunghe: questo modello infatti nasconde completamente la reale lunghezza della gamba, estendendola visivamente (il risultato è ancora migliore se si sceglie un giubbotto con cintura, o un intramontabile trench, come nell’immagine qui sotto);

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ASOS DESIGN Petite skater coat with tie belt

  • Come detto all’inizio, è essenziale scegliere modelli lineari e semplici e optare per linee pulite, evitando dettagli allarganti come tasche in evidenza, decorazioni, gale e così via.

Per quanto riguarda i colori, come abbiamo visto poco fa la scelta è davvero ampissima, tuttavia per colori molto vivaci meglio sempre interporre una sciarpa di colore neutro in modo tale da evitare che il colore acceso sia troppo vicino al viso (una sciarpa grigia più o meno scura ad esempio è sempre perfetta sia per le bionde che per le more).

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Missguided Tall formal coat in red (asos.com)

Un altro uso interessante dei soprabiti di colori accesi e sovrapporli ad un outfit in bianco e nero (come nella foto qui sopra), grazie al fatto che la presenza di due neutri opposti (bianco e nero) ha un effetto bilanciante che valorizza il colore intenso minimizzandone ogni possibile eccesso.

Un’altra scelta sempre chic è optare per tonalità che pur essendo intense rimangano però neutre, come nell’immagine qui sotto. Capi di questo genere ad esempio sono perfetti per chi, pur avendo uno stile tendenzialmente classico e poco vistoso, desidera osare un tantino in più rimanendo però sempre su terreno sicuro.

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Young hooded lightweight parka (asos.com)

Anche i cappotti stampati possono offrire opzioni interessanti.

Tuttavia in questo caso in particolare è indispensabile ponderare sempre attentamente la scelta: aspettate prima di lanciarvi nell’acquisto, se potete uscite dal negozio, concedetevi una pausa di riflessione e tornateci il giorno dopo (o anche sono dopo un’oretta: è una tecnica sempre efficace, se ne avete la possibilità).

E se avete dubbi, date la preferenza a fantasie intramontabili (come il bianco e nero della foto qui sotto).

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Mango mini dogtooth coat in multi (asos.com)

Ne otterrete uno stile impeccabile, trendy quanto volete, e intramontabile, che valorizzerà la vostra figura facendola brillare di luce propria anche in una grigia e buia giornata invernale!

Maglie e maglioni: come fare la scelta che più ci valorizza

Maglie e maglioni sono uno degli articoli apparentemente più “semplici” da acquistare per la maggior parte di noi. Ogni stagione infatti ci sono nuovi colori di tendenza e nuovi modelli, il che da una parte è utile perchè ci consente sempre di trovare quello che fa per noi, ma dall’altra può anche rivelarsi insidioso, perchè una scelta poco adatta può rendere immediatamente banale l’outfit più stiloso.

In questo post quindi vedremo alcuni suggerimenti utili per fare la scelta giusta senza spendere un capitale e magari anche valorizzando la nostra silhouette.

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In particolare, è indispensabile fare molta attenzione quando acquistiamo capi poco costosi. Infatti quando si tratta di articoli di abbigliamento che stanno vicino al viso, la cura del dettaglio è fondamentale se desideriamo avere un aspetto impeccabile e curato.

Ecco alcune indicazioni per un acquisto soddisfacente:

  • quando è possibile, date la preferenza a maglie con un minimo di scollo. La scollatura infatti, oltre ad essere sempre valorizzante levando visivamente qualche chiletto, rende meno percettibile un filato di qualità non eccelsa, grazie al fatto che la stoffa rimane leggermente distante dal viso;

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  • quando acquistate maglie da poco prezzo, date la preferenza a colori neutri: è difficile che capi economici di colori vivaci sembrino chic e raffinati, mentre la stessa maglia scelta in una tonalità passepartout (blu, beige, nero, bianco, grigio), se abbinata con astuzia, può sembrare super esclusiva;

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  • meglio evitare tessuti lisci e dare piuttosto la preferenza a texture e trame lavorate. Una maglia liscia e poco costosa si copre in un attimo di pallini e sembra subito vecchia, mentre capi con una texture lavorata, in genere, rimangono belli più a lungo. E oltretutto contribuiscono a rendere il vostro look più interessante.

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  • tra l’altro i tessuti lavorati consentono di andare sul sicuro anche con colori vivaci. Una maglia liscia di colore acceso è piuttosto difficile da portare, mentre una maglia lavorata diventa molto più facile, grazie alle ombreggiature che si creano e che in qualche modo attutiscono e smorzano un colore eccessivamente intenso rendendolo più portabile (anche una semplice maglia a coste come quella della foto qui sotto può sortire l’effetto desiderato);

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  • evitate maglie a girocollo da poco costo, perchè questo stile di maglia in genere ne mette in evidenza la qualità. Al contrario, spesso lo scollo a barca spesso riesce a far sembrare esclusiva anche una maglia comprata in un grande magazzino (e tra l’altro questo genere di scollatura fa sembrare il collo più sottile), perciò teniamone conto al momento dell’acquisto.

Anche un dolcevita ben scelto è un capo basico fondamentale per la stagione fredda. Tuttavia, poichè in questo caso il tessuto arriva proprio vicino al viso, è indispensabile non avere fretta nella scelta e acquistare la qualità più alta che possiamo permetterci.

Un’altra bellissima opzione, che personalmente amo molto, sono i tessuti traforati. Analogamente a quello che accade con i tessuti dalla texture lavorata, anche i tessuti traforati possono sembrare super costosi anche quando costano pochi euro. E inoltre, se ben scelti e non eccessivi, trasmettono una sensualità che rimane discreta e raffinata, valorizzando la vostra femminilità.

Tra l’altro capi di questo genere riducono l’effetto dei colori eccessivamente intensi, rendendo più facile l’abbinamento ai “vostri” colori, e agli altri capi che indossate.

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Un’altra strategia efficace per rendere meno visibile un filato che non è esattamente il top è scegliere capi con qualche dettaglio particolare (facendo però attenzione a non eccedere). Una fila di bottoni (come nell’immagine qui sotto) ad esempio è un’opzione perfetta, e lo stesso vale per le decorazioni con perle, ora tanto in voga. Meglio evitare invece strass e dettagli metallici, che in genere sembrano cheap e banali.

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Per quanto riguarda la scelta dei colori, è interessante notare che in genere, migliore è la qualità del filato, migliore è l’effetto del colore sia sul capo stesso, che sul nostro viso.

Questo vuol dire che in teoria, se scegliamo articoli di alta qualità, la scelta di tonalità e sfumature potrebbe essere infinita.

L’unico svantaggio è che comprare una maglia costosa in una tonalità vivace può non essere una scelta molto versatile: teniamone conto quindi al momento dell’acquisto e, prima di acquistare una maglia di qualità top in un colore particolare, ricordiamoci che dobbiamo avere la nostra maglia basica nell’armadio!

Nel prossimo post invece vedremo come utilizzare i cardigan per ottenere un look interessante valorizzando la nostra figura.

Fashion makeovers: un modo divertente per valorizzarsi risparmiando!

Come visto nel post precedente, un modo divertente per ottenere un look interessante e stiloso insieme consiste nel sostituire l’acquisto di abiti nuovi con la realizzazione di uno o più capi “fai da te”, che potrete ottenere trasformando indumenti che non mettete più (o che addirittura non avete mai messo!).

In questo post vi mostrerò alcune facili e veloci modifiche che ho fatto io stessa ad alcuni capi. Potete prenderne ispirazione e fare qualcosa di simile, ma anche andare oltre e divertirvi con trasformazioni più azzardate. Dipende da voi, dal vostro estro e dalla vostra creatività!

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© La Donna di Charme

Per incominciare, potete vedere nelle immagini qui sotto uno dei miei “makeover” più riusciti, ovvero la trasformazione di un vestito in jersey che non avevo mai indossato. Questo abito, devo ammetterlo, è stato un acquisto assolutamente incauto, dovuto anche al fatto che ho comprato l’abito in questione a gennaio, senza rendermi conto del fatto che si trattava di un colore non esattamente estivo, e che lo stile era decisamente poco valorizzante per la mia figura (non a caso, l’acquisto di capi per una diversa stagione dell’anno è spesso causa di errori di stile).

Come potete vedere chiaramente nella foto del “prima” (a sinistra), la forma dello scollo ha un effetto allargante su tutta la figura, e lo stesso vale per le maniche, ma è stato sufficiente fare uno scollo più profondo e rimuovere le maniche per ottenere un risultato completamente diverso e molto più carino.

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© La Donna di Charme

La scollatura più accentuata aiuta a snellire la figura, diminuendo visivamente la lunghezza del busto e facendo per contrasto sembrare più lunghe le gambe. Il seno sembra più pieno e il punto vita in proporzione sembra più stretto.

Certo, il colore e la fantasia rimangono non esattamente estivi, ma comunque il risultato è più che soddisfacente, e mi ha consentito di indossare un capo che se ne stava ad ammuffire nell’armadio da anni!

Un’altra modifica tanto facile quanto efficace consiste nel rimuovere le maniche a una T-shirt. Come potete vedere nella foto sulla sinistra (pre-makeover), l’effetto allargante di questa maglietta in lino è principalmente dovuto alla linea delle maniche, troppo larghe e troppo corte, che allargano l’intera figura, ma è stato sufficiente tagliare via le maniche per ottenere una trasformazione totale.

In questo modo infatti la linea diventa molto più valorizzante, snellendo la silhouette e facendomi sembrare anche un po’ più alta. Tra l’altro, inaspettatamente, questo effetto è visibile anche sotto una giacchina, grazie alla migliore vestibilità ottenuta nella zona seno.

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© La Donna di Charme

Un’altra modifica che mi diverto spesso a fare è sfilacciare e bucare un paio di jeans. I jeans sfilacciati e strappati sono in gran voga, tuttavia all’inizio questa moda mi lasciava perplessa, perché spendere soldi per comprare dei pantaloni strappati mi sembrava un po’ un controsenso.

Poiché però i jeans sfilacciati e/o strappati, se realizzati con gusto e moderazione, hanno in effetti un sacco di vantaggi (slanciano la figura, rendono il look più interessante, eliminano l’effetto “borse alle ginocchia” che alcuni jeans troppo elasticizzati spesso hanno) ho optato per il fai-da-te, e i risultati sono stati divertenti e interessanti (anche se all’inizio un po’ “timidi”), come potete vedere qui sotto.

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© La Donna di Charme

Ovviamente, soprattutto per le prime sperimentazioni, evitate di prendere i jeans più costosi che avete nell’armadio, perché all’inizio i risultati che otterrete potranno essere ben lontani dalla perfezione.

Ma vedrete che in brevissimo tempo diventerete delle maestre nell’arte del vintage.

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© La Donna di Charme

Come suggerimento tecnico, potete iniziare facendo piccolissimi strappi con un coltello o con le forbici, e proseguite poi a mano l’operazione sfilacciatura. Tenete conto che piccoli strappi poco sopra il ginocchio possono aiutarvi a far sembrare le vostre gambe più lunghe e snelle, ingannando l’occhio e valorizzando la silhouette (e oltre a ciò, mostrare un po’ di pelle nuda ha sempre un effetto snellente).

Anche un orlo sfilacciato può risultare di gran lunga più accattivante di un orlo cucito a macchina (e vi evita il famigerato risvoltino, adatto solo a poche teenager dalle gambe filiformi).

Le trasformazioni possibili sono infinite: dalla realizzazione di una sciarpa da un paio di vecchi pantaloni dal tessuto caldo, alla trasformazione in bermuda (o super sexy shorts) di un paio di jeans, ma potete anche usare uno scampolo di tessuto da tappezzeria per fare una sorprendente pochette.

Perciò che cosa aspettate? Correte a prendere un paio di forbici!

In tutti i casi, ve lo assicuro, vi divertirete un sacco. E il vostro stile ne beneficerà!

Come utilizzare in modo utile e divertente i capi che usate poco

Comprare qualcosa di nuovo è sempre una forte tentazione per la maggior parte di noi, e devo ammettere che anch’io non faccio eccezione. Tuttavia, poiché sono anche perfettamente consapevole che acquistare con regolarità capi nuovi può portare in men che non si dica ad un armadio straripante di inutili abiti comprati e mai usati, la maggior parte delle volte devo tenere a freno i miei istinti – il che, devo dire, non è sempre facile.

Perciò recentemente ho messo a punto una tecnica super efficace e anche divertente per trasformare la mia propensione all’acquisto in qualcosa di più utile e profittevole, e in questo post vi spiegherò come.

Il trucco consiste nel sostituire la vostra “febbre da shopping” con il desiderio di realizzare qualcosa di nuovo da capi che già possedete, e che non indossate più (o addirittura non avete mai indossato!).

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Sicuramente anche voi, come me, avete nell’armadio una certa quantità di capi mai messi, e mai amati.

Indumenti che stanno lì solo a prendere spazio e a impicciare i vostri vestiti più belli.

Capi che avete comprato perché vi sembravano un affare / perché erano l’ultima tendenza (poi diventata out dopo nemmeno un mese) / perché la commessa vi aveva detto che vi stavano a meraviglia / perché avevate battuto la testa il giorno prima e non sapevate quello che stavate facendo.

Ebbene, da oggi in poi, potete sfruttare al massimo questi capi in modo utile e divertente, facendoli diventare capi completamente diversi.

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In questo modo non solo avrete un articolo portabile al posto di uno inutile, ma, gradualmente, riuscirete anche ad aumentare considerevolmente la vostra consapevolezza di ciò che vi sta bene e vi valorizza, il che si tradurrà in scelte migliori (e più consapevoli) al momento di fare nuovi acquisti.

Non è necessario avere nozioni di cucito per fare ciò.

Vi ricordate il film “Corpi da reato” con Sandra bullock, dove un tediosissimo completo viene trasformato in un attimo in un ensemble super sexy? Niente di più semplice che fare la stessa cosa!

L’unito strumento che vi occorre è un bel paio di forbici (vi suggerisco di procurarvi delle forbici da tessuto), e tutta la vostra creatività!

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Ecco qualche esempio delle più semplici trasformazioni da cui potete partire:

  • Top e magliette: potete facilmente accorciarle per farne un top corto, accorciare le maniche (o tagliarle via del tutto: nel prossimo post ne vedremo un esempio fatto da me), oppure ritagliare la parte intorno al collo per ottenere una scollatura più profonda (che è sempre valorizzante);

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  • Vestiti di jersey: potete tagliarli e farli diventare dei copricostume, o addirittura trasformarli in top (una fantasia che può sembrare impegnativa su un abito può diventare molto più portabile per una maglietta);
  • Jeans: potete sbizzarrirvi con buchi, abrasioni e sfilacciature di ogni genere per ottenere un look vintage, accorciarli e farli diventare alla marinara o shorts sfilacciati, oppure trasformarli in una minigonna (quest’ultima cosa però richiede un minimo di capacità sartoriali);

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  • Gonne: potete aggiungere uno spacco laterale per migliorare la vestibilità di una gonna troppo stretta;
  • Vecchi pantaloni realizzati con un bel tessuto: potete trasformarli in sorprendenti e bellissime sciarpe!

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Se il look sfilacciato/vintage non è il vostro genere, potete poi semplicemente completare l’operazione di “ritaglio” facendo fare un vero orlo (la maggior parte delle lavanderie dei centri commerciali offre questo servizio a poco prezzo).

Qualche volta i vostri esperimenti saranno un vero successo, qualche altra volta magari no, perciò vi suggerisco di iniziare ad impratichirvi con qualche vecchio indumento che stavate per buttare via.

In tutti i casi, tutte le vostre sperimentazioni saranno un modo utile per capire quello che vi sta meglio, e per vedere come un capo con una forma poco diversa possa valorizzarvi più o meno di prima.

Oltre a ciò, a poco a poco riuscirete anche a riconoscere con molta più facilità un capo ben fatto e di qualità da uno scadente.

E questo vi consentirà non solo di ripulire a poco a poco il vostro guardaroba da capi che non fanno per voi, ma anche di avere qualcosa di completamente nuovo fatto con le vostre mani e la vostra inventiva!

Nel prossimo post, vedremo insieme alcuni esempi pratici di trasformazioni “sperimentali” che ho fatto io stessa a una T-shirt, a un vestito in jersey e ad un paio di jeans.

Autunno 2019: ecco le tendenze su cui puntare! (Parte 2)

Dopo aver visto, nello scorso post, quali sono i colori e le fantasie su cui puntare per la prossima stagione per avere un look trendy e valorizzante insieme, in questo post vedremo i modelli di tendenza, scegliendo fra di essi quelli che ci garantiscono i risultati migliori.

Il primo che citerei sono i top morbidi con le spalline sottili e la scollatura profonda a V come quello nella foto qui sotto (in inglese si chiamano “cami tops”), che dopo essere stati praticamente introvabili per anni sono finalmente tornati di moda da qualche tempo, e rimangono di gran tendenza anche quest’autunno, in tessuti preferibilmente fluidi e in ogni colore (lo scollo consente di indossare anche tonalità che sarebbero rischiose con capi accollati).

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Questo modello non solo è super valorizzante per tutti i tipi fisici (un bello scollo è sempre utile per ottenere una silhouette più proporzionata e slanciata), ma è anche utilissimo per valorizzare il nostro viso regalandoci un aspetto più riposato e anche più giovane grazie alla scollatura profonda che migliora sempre i lineamenti e il tono della pelle, minimizzandone le imperfezioni.

Un top di questo genere lo potete indossare da solo se è abbastanza caldo, oppure sotto una giacca, sotto una camicia aperta, o sotto un maglioncino: poiché un capo di questo genere dà sempre un tocco di eleganza e di ricercatezza anche quando è economico, questo vi consentirà di adattare in un istante il vostro look a cambiamenti di luogo (dall’ufficio all’aperitivo) o di temperatura (dalla riunione di lavoro al locale di tendenza).

E se temete di sentire freddo, basta aggiungere una bella sciarpa o un foulard nei toni più adatti al vostro incarnato e siete a posto.

Per i giorni più freddi, potete sostituire al top una maglia con un profondo scollo a V come quella della foto qui sotto: in questo modo l’effetto valorizzante della scollature rimane, e potete avvantaggiarvene anche con un indumento decisamente più caldo.

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Anche gli abiti morbidi con le spalline sottili sono adattissimi a quasi tutti i fisici. Se scegliamo un modello ampio nella parte bassa, avremo un capo adatto per mille occasioni diverse e che ci consentirà di valorizzare al massimo la nostra silhouette mimetizzando alla perfezione eventuali chiletti in più su gambe e fianchi (ma anche, in una certa misura, intorno al punto vita). Questo capo ovviamente non è adatto alle temperature rigide, ma può tranquillamente essere portato per una serata in un locale affollato se sopra ci mettiamo un bel trench e una sciarpa di tessuto sottile (che quando togliete il trench può trasformarsi in una morbida e versatile stola che vi copre le spalle).

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In tema di pantaloni, ho notato che quest’anno è possibile trovare molti modelli dritti e a sigaretta, il che è un bel vantaggio perché questi modelli, se portati con l’orlo alla caviglia (che è in genere il più adatto per molte tipologie fisiche), sono in grado di farci sembrare più slanciate e proporzionate grazie alla loro linea dritta e pulita, che non ingrossa inutilmente la nostra figura.

Inoltre, come visto anche in altri post, i pantaloni dritti o a sigaretta orlati alla caviglia hanno anche il vantaggio di poter essere portati con scarpe di qualunque genere (dai tacchi, alle ballerine, alle sneakers), garantendo la massima versatilità e assicurando un outfit sempre chic ed impeccabile, perciò approfittiamone, e facciamo scorta di questi modelli!

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In tema di giacche e giubbotti, le giacchine corte di pelle e non sono un altro capo che se ben scelto ed abbinato si adatta ad abbinamenti diversi. Come spiegato in dettaglio in un post precedente, date la preferenza a modelli lineari da portare preferibilmente aperti e a colori chiari, e non esagerate con dettagli metallici, che appesantirebbero la vostra figura (e il vostro stile).

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Per i giorni più caldi (o sotto il cappotto), potete poi sostituire il giubbotto con una semplice camicia da portare aperta di colore contrastante sovrapposta ad un outfit monocromatico scuro. Questo insieme è sempre valorizzante, ed è pratico pur assicurandoci un aspetto curato e sempre a posto, perciò approfittiamone!

Un altro capo trendy e versatile al tempo stesso è un morbido vestito in maglia, che ci consente un perfetto mix tra informale e sofisticato (e se lo abbinate a calze coprenti scure, questo dvi consente di indossare modelli piuttosto cotri, sempre valorizzanti, a qualsiasi età). Una sola accortezza: con questo capo la qualità del filato è fondamentale, perciò evitate maglie troppo sottili, dando la preferenza a filati più corposi e strutturati.

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In questo modo, otterrete outfit chic, raffinati e di tendenza al tempo stesso. Sarete assolutamente à-la-page con i vostri capi trendy e classici insieme, e li potrete utilizzare per anni, ottenendo look perfetti e massimizzando il vostro budget.

Autunno 2019: ecco le tendenze su cui puntare! (Parte 1)

L’autunno è alle porte, con i suoi toni smorzati e i suoi tessuti morbidi e avvolgenti. I colori intensi dell’estate gradualmente si trasformano in nuances più attenuate, la luce del sole filtra attraverso le foglie degli alberi diffondendo toni magici tutt’intorno, e il rientro ai luoghi e alle attività ordinarie ci riporta in una realtà assai lontana dall’atmosfera briosa delle vacanze – ma non per questo necessariamente meno stimolante.

Approfittando del clima ancora mite e delle temperature gradevoli, nei giorni scorsi ho fatto un giro per le principali strade dello shopping di Firenze per dare un’occhiata alle vetrine dei negozi e scoprire quello che la moda ci propone quest’anno, e il risultato, devo dire, è stato più che soddisfacente!

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Infatti, accanto a capi non esattamente facili da abbinare né da indossare per donne dotate di una normale costituzione fisica, ho notato una certa quantità di articoli che oltre ad essere di tendenza sono anche facili da portare e da abbinare, e che oltre a ciò possono essere in grado di valorizzarci al meglio.

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Capi trendy e classici insieme, che ci consentiranno, una volta tanto, di spendere al meglio i nostri soldi.

Sia in tema di modelli che di colori, infatti, questa stagione troviamo finalmente abiti e accessori che potremo indossare e abbinare con facilità, e che non saranno già out fra un paio di mesi.

Perciò approfittiamone, e facciamone una bella scorta!

Questo infatti ci consentirà di avere capi chic e valorizzanti insieme, che ci staranno bene anche negli anni a venire, indipendentemente dai trend, al posto di ritrovarci con il solito capo dal modello improbabilissimo in un colore ancor più improbabile.

In tema di colori, ad esempio, il verde bottiglia è super trendy, il che è davvero una cosa eccellente perché questa tonalità così classica e versatile si presta ad un’infinità di abbinamenti, e tra l’altro è adatta a diverse tonalità di pelle, basta scegliere una nuance leggermente più calda o più fredda e il gioco è fatto.

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Anche i colori neutri e spenti sono di gran moda, così come i tessuti lavorati e texturizzati, il che offre un’interessante alternativa alla solita banale maglia dal tessuto liscio, che si copre di pallini dopo un paio di lavaggi (e anche meno) togliendo ogni allure al nostro outfit.

Tra l’altro questi tessuti e queste tonalità ci offrono una grande scelta che ci consente di trovare sempre la nuance più adatta alla nostra carnagione.

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Una tendenza di gran moda ma che invece è secondo me da evitare sono i colori super pastellosi, tinte sorbetto che talvolta (ma non sempre!) si riescono in qualche modo a portare in modo soddisfacente con l’abbronzatura, ma che diventano praticamente impossibili da portare nei mesi autunnali, quando l’abbronzatura non è che un ricordo. Queste tinte, pur essendo molto gradevoli a vedersi, a mio avviso sono adatte a pochissime, in particolare in Italia. Possono stare bene su chi ha la pelle nera, o sugli incarnati eterei e rosati del Nord Europa, ma poiché la maggior parte di noi ha una carnagione intermedia, se si vuol andare sul sicuro è meglio lasciare perdere (anche usare queste tinte per capi lontani dal viso come pantaloni o gonne infatti non è facile).

Lo stesso dicasi per le stampe floreali, anch’esse di gran moda: con queste fantasie infatti c’è il rischio di ottenere un effetto piuttosto confuso, poco valorizzante per la maggior parte delle tipologie fisiche. Se non abbiamo sedici anni e non siamo alte un metro e ottanta per quaranta chili, alcuni di questi capi sono davvero difficili da indossare. Inoltre, se optiamo per capi poco costosi, è difficile trovare disegni floreali belli e di qualità – se volete comunque comprarli perchè è il “vostro” genere, date un’occhiata a questo post per fare la scelta più adatta a voi.

Se volete movimentare il vostro look, optate piuttosto per qualche fantasia geometrica, o sostituite alla fantasia un bel tessuto texturizzato: in questo modo potrete ottenere risultati eccellenti anche con capi dal prezzo assolutamente contenuto.

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Nel prossimo post vedremo invece quali sono i modelli più in voga, e quali scegliere per valorizzare al massimo il nostro stile (e la nostra figura!).